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L’anorgasmia

Provare piacere sessuale, senza tuttavia riuscire a raggiungere l'apice del godimento. Si tratta dell'anorgasmia, una condizione complessa che colpisce in particolar modo le donne.

L’anorgasmia

L’anorgasmia rappresenta un fenomeno della sfera sessuale, che implica l’incapacità di raggiungere l’orgasmo.

Sebbene possa coinvolgere sia uomini sia donne, interessa molto più frequentemente queste ultime. 

Esploriamo insieme questa condizione, approfondendo la sua definizione, i suoi sintomi e le sue possibilità di cura.

Che cos’è l’anorgasmia? Quali sono i suoi sintomi?

L’anorgasmia è una condizione che comporta l’incapacità di raggiungere l’apice del piacere durante un rapporto nonostante una stimolazione sessuale adeguata. A differenza di altri disturbi legati alla sfera sessuale, l’anorgasmia non è sinonimo di mancanza di piacere né di impotenza; piuttosto, è caratterizzata dalla difficoltà specifica nel raggiungere il culmine dell’appagamento sessuale.

La declinazione femminile di questa disfunzione veniva spesso indicata in passato con il termine popolare frigidità: una definizione che è stata tuttavia gradualmente abbandonata, poiché connotata da un’accezione dispregiativa e da un’imprecisione semantica, che implicava una difficoltà, indifferenziata, del lasciarsi andare al piacere sessuale.

Perché una donna non viene?

Le cause dell’anorgasmia sono complesse e tuttora oggetto di studio. Sono stati identificati, tuttavia, in particolare per l’anorgasmia femminile, una combinazione di fattori fisici e psicologici che possono contribuire al manifestarsi di questa condizione.

Le cause fisiche dell’anorgasmia possono includere:

  • patologie come la sclerosi multipla e il morbo di Parkinson
  • assunzione di farmaci che compromettono il raggiungimento dell’orgasmo (antistaminici, antidepressivi, antipsicotici, farmaci per l’ipertensione)
  • disturbi ginecologici come dispareunia e vaginismo e interventi chirurgici
  • cambiamenti ormonali e fisici legati all’invecchiamento che incidono sulla sfera sessuale
  • impatto di sostanze come alcol e tabacco, che possono limitare l’afflusso di sangue agli organi sessuali

Rientrano invece tra le cause psicologiche:

  • ansia da prestazione, che induce a rimuginare oltremodo sulle proprie prestazioni sessuali e sul soddisfacimento del partner
  • depressione, associata a un abbassamento della libido
  • difficoltà ad accettare il proprio corpo
  • stress
  • esperienze traumatiche come abusi sessuali
  • mancanza di comunicazione e intesa con il partner
  • condizionamento da parte di credenze religiose e culturali

Tipologie di anorgasmia

A seconda della modalità con cui si presenta, l’anorgasmia può essere classificata in diverse forme:

  • anorgasmia primaria: si verifica quando la persona non ha mai sperimentato un orgasmo fin dall’inizio della sua vita sessuale. Spesso associata a inibizioni sessuali e paure profonde, l’anorgasmia primaria può richiedere approcci terapeutici specifici per superare le barriere emotive
  • anorgasmia secondaria: riguarda soggetti che hanno in passato sperimentato orgasmi regolari, ma successivamente hanno iniziato a incontrare difficoltà nel raggiungerli. Questo ostacolo può essere legato a cambiamenti nella sfera sessuale o a problematiche di natura sessuale già esistenti
  • anorgasmia situazionale: si manifesta quando il soggetto ha difficoltà a raggiungere l’orgasmo solo in specifiche situazioni o con determinati tipi di stimolazione. In questo caso, la condizione può essere reversibile: in una donna, per esempio, spesso una combinazione di stimolazione clitoridea e vaginale può facilitare il raggiungimento dell’orgasmo
  • anorgasmia generalizzata, quando è sempre presente, indipendentemente dalle modalità del rapporto sessuale
  • anorgasmia coitale, in cui l’ostacolo al raggiungimento del piacere si verifica tramite il coito, mentre viene meno con stimolazioni manuali o orali.

Come superare l’anorgasmia?

L’anorgasmia, pur essendo una sfida non indifferente per la persona che la sperimenta, non dovrebbe mai essere intesa come impossibilità di provare piacere o soddisfazione sessuale. È fondamentale comprendere che ogni individuo reagisce in modo unico agli stimoli sessuali, e l’anorgasmia può essere affrontata con successo attraverso l’esplorazione, la comprensione delle dinamiche in gioco e un supporto adeguato.

Nelle relazioni di coppia, è cruciale riconoscere l’importanza di soddisfare entrambi i partner, senza trascurare il benessere individuale. La comunicazione aperta e la consapevolezza reciproca possono contribuire in modo determinante a risolvere le difficoltà legate alla sessualità.

L’anorgasmia non è una condanna, ma una condizione che può essere compresa e superata con approcci appropriati.

Possibilità di cura

Affrontare l’anorgasmia richiede un approccio olistico che tenga conto delle sue molteplici sfaccettature, sia fisiche che psicologiche. Ecco alcune strategie e opzioni di trattamento che possono aiutare a gestire questo fenomeno:

  • percorso psicoterapico: si tratta dell’approccio di elezione per risolvere l’anorgasmia poiché capace di lavorare in profondità sulla persona direttamente interessata dall’anorgasmia, coinvolgendo, quando necessario, anche il partner. Attraverso la psicoterapia, è possibile esplorare le dinamiche relazionali e affrontare inibizioni, traumi e paure legati all’orgasmo
  • terapia di coppia: coinvolgere il partner in un percorso terapeutico può migliorare la comunicazione e risolvere conflitti di lungo corso. La comprensione reciproca delle esigenze e dei desideri sessuali può contribuire a creare un ambiente più favorevole al raggiungimento dell’orgasmo
  • supporto medico e trattamenti farmacologici: in alcuni casi, è consigliabile coinvolgere professionisti medici nella risoluzione dell’anorgasmia, specialmente quando la condizione è correlata a cause fisiche o a una componente depressiva
  • integrazione di approcci complementari: il ricorso a pratiche come la terapia sessuale, la mindfulness o l’esercizio fisico può contribuire a ridurre l’ansia, migliorare la connessione con il proprio corpo e favorire una maggiore consapevolezza sessuale